Tag

, ,

Ciò che andrò a recensire si evince dal titolo.
Un film che inevitabilmente riesce sempre a strapparmi qualche lacrima sul finale. Ma non crediate che The Butterfly Effect sia una semplice pellicola drammatica. Esso è molto più.

Ma vediamo di capirci qualcosa riguardo la trama, per chi non lo conoscesse!

Evan Treborn è un ragazzino di 7 anni all’apparenza normale, il quale vive solo con la madre poichè il padre è internato in un centro psichiatrico per infermità mentale.
Tuttavia i primi squilibri che Evan può aver ereditato dal genitore si palesano di lì a poco, subendo le prime crisi di amnesia. Egli infatti a scuola, disegnerà se stesso avente appena ucciso delle persone, dicendo tuttavia di non ricordare di aver mai fatto nulla di simile.
La madre preoccupata lo porterà da uno specialista, il quale le consiglierà di far scrivere al ragazzo dei diari su ogni cosa egli facesse.


E’ così che Evan inizia ad annotare ciò che fa, come quella volta che andò a casa della sua amica  Kayleigh e del fratello Tommy ignaro del fatto che il padre, uno squilibrato con tendenze pedofile, l’avrebbe costretto a girare una pellicola in cui doveva avere un rapporto sessuale con la figlia.

Passano 6 anni ed Evan è un adolescente alle prese con le trasgressioni di tutti gli adolescenti. Insieme ai suoi amici Tommy, Kayleight e Lenny fumerà e darà vita ad uno scherzo che costerà cara la sorte a tutti e quattro. Tommy infatti pare avere tendenze sadiche e costringe Lenny, il più ingenuo dei quattro, a inserire un grosso petardo all’interno della cassetta postale di una famiglia.
Sfortuna vuole che mentre attendono l’esplosione, la proprietaria di casa farà rientro insieme alla figlia avente pochi mesi, rimanendo vittima dell’esplosione e perdendo la vita insieme a quest’ultima.

Lenny rimarrà gravemente scioccato dall’incidente, tanto da non avere più una vita normale. La madre di Evan invece, deciderà di trasferirsi col figlio per allontanarsi il più possibile dall’esperienza di quell’incidente. Treborn del suo trasferimento avrà un unico rimpianto, non aver potuto portare con se Kayleight.

Passano altri 7 anni e Evan è un ragazzo universitario, la cui vita è proseguita nei migliori dei modi. Durante un incontro con una ragazza ritrova i suoi diari, tornando al ricordo in cui Tommy stava per dar fuoco al suo cane. Convinto di aver vissuto un incubo, và a casa di Lenny per fargli delle domande. Ma le reazioni dell’amico lo convincono del fatto di esser tornato indietro nel tempo. Torna in seguito al momento dell’esplosione dove leggendo scopre di essersi bruciato con una sigaretta sulla pancia, bruciatura che appare magicamente sul suo corpo. Decide così di andare da Kayleight che scopre fare ora la camerieraLe pone alcune domande riguardo il video che da bambini stavano per girare, ma la ragazza sembra avere una brutta reazione al ricordo scappando da Evan. Il giorno seguente, Evan riceverà una chiamata del fratello Tommy che lo informerà del fatto che Kayleight si è suicidata quella notte stessa dopo aver detto di averlo incontrato.

Scoperto dunque di poter cambiare il presente tornando nel passato, Evan vuole tornare al giorno in cui stavano per girare la pellicola con l’intenzione di fermare il padre esponendogli cosa avrebbe fatto a sua figlia se avrebbe agito come stava per fare.
Treborn si risveglia quindi nel nuovo presente che ha creato, in cui lui e Kayleight stanno insieme e fanno parte di una confraternita dell’università.


Scopre tuttavia che Tommy, dovette subire tutte le angherie del padre che vennero risparmiate a Kayleight, diventando uno psicopatico. Uscito dal centro in cui era internato, cercherà di uccidere Evan il quale per difendersi sarà egli stesso ad uccidere Tommy.

Finisce dunque in prigione dove subirà angherie di ogni specie. La sua cella sarà condivisa da un energumeno cattolico convinto, il quale lo aiuterà a recuperare i diari che gli altri detenuti gli hanno sottratto dopo avergli fatto credere che Gesù gli parli in sogno.
Tenta così di tornare nuovamente nel passato per cambiare le cose, volendo impedire a Tommy di uccidere il proprio cane con la promessa che non si sarebbe più avvicinato a sua sorella. Tuttavia Lenny, armato di un oggetto appuntito fornitogli da Evan poco prima, sorprenderà Tommy da dietro uccidendolo.
Il suo presente ora si presenta con Lenny rinchiuso in un manicomio e Kayleight divenuta una prostituta di basso bordo.

Tornerà dunque per l’ennesima volta nel suo passato , decidendo ora di voler modificare il momento in cui la donna con la figlia neonata rimarrà vittima dell’esplosione innescata da lui e i suoi amici. Correrà infatti verso quest’ultima , ma Tommy lo supererà buttandosi sulla donna e passando per l’eroe della situazione.

Evan si risveglia nel sua nuova realtà, la quale prevede un Lenny felicemente fidanzato con Kayleight e suo compagno di corso, un Tommy che organizza crociate religiose ed egli senza braccia e paralizzato nelle gambe per l’esplosione. La madre invece si trova su un letto d’ospedale per un cancro ai polmoni dovuto al vizio di fumare che ha ripreso dopo il suo incidente.
Prende i diari e fa ritorno alla sua infanzia, al momento in cui il padre di Kayleight sta girando il film e prende l’esplosivo con l’intento di farlo esplodere in un punto diverso della sua storia. Quest’ultimo tuttavia finisce inavvertitamente fra le mani di Kayleight che scambiandolo per un giocattolo lo raccoglierà proprio mentre questo stava per esplodere.

Evan si risveglia in un manicomio , nelle stessa situazione in cui si trovava il padre ma soprattutto senza i suoi diari. In un ultimo disperato tentativo di tornare al passato, chiede alla madre delle vecchie pellicole girate quando era piccolo. Una volta avute, scapperà all’interno della struttura per poterle guardare con la dovuta concentrazione, tornando così al giorno in cui ha conosciuto Kayleight per modificare un ultima volta il suo destino….

A questo punto inizia la parte drammatica che tanto mi fa consumare fazzoletti ma che non vi voglio svelare, vedetevi il film e capirete 😉

godetevi il film cliccando sull’immagine

Inutile dire che a mio parere questa storia rappresenta un capolavoro. Avvincente e stimolante. Uno di quei film per cui vi ritroverete a fumare sul balcone di casa vostra, osservando il cielo e pensando che anche quell’insignificante gesto che state compiendo potrebbe cambiarvi la vita.

“Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo”

Annunci