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I chiacchierati gossip sull’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi sembrano non trovare fine fra le pagine delle più importanti riviste settimanali di cronaca rosa.
Ma se frequentemente programmi della regina di Mediaset hanno trovato una copertina fra questi giornali da spiaggia, c’è da annotare che non sempre è stato così.

Infatti pare che il talent di Maria trovi spazio, sempre con maggior frequenza, anche fra la cronaca di ben altro colore.
Insomma, per dirla in breve, da Amici di Maria a Nemici della Giustizia.

Il caso più recente è rappresentato da Marianna Scarci, partecipante della primissima edizione nel 2002 e arrivata seconda dietro a Dennis Fantina. Il “successo” derivato dal programma le regalò un posto di lavoro tra i programmi Mediaset più seguiti in qualità di ballerina. Tuttavia, ora pare che il posto guadagnato sia quello in carcere, per una condanna di 1 anno e 10 mesi dal Tribunale di Lecce.
A regalarle tale soggiorno un’intestazione fittizia di beni in associazione mafiosa finalizzata all’ estorsione.

 

Meno recente è invece il caso di Angelo Marotta, l’attore rasta che il programma ha lanciato sui nostri teleschermi sempre durante le prime edizioni.
Questa volta a far da padrona è stata la droga, con un giro di tutto rilievo.
Marotta pare fosse un punto focale per lo spaccio di marijuana, cocaina, ecstasy, anfetamine, hashish nelle zone in cui si esibiva.
L’ex attore tuttavia respinge ogni accusa ritenendosi innocente e avendo dunque scontato una pena da “non colpevole”. Questo è il suo racconto così come viene riportato su numerose riviste, riguardo l’accaduto:

Stavo dormendo  quando hanno suonato alla porta. Ho chiesto chi era e ho sentito: Carabinieri! Ho pensato a uno scherzo. Poi ho capito che erano veramente le forze dell’ordine. Non capivo cosa volessero da me. Mi hanno sbattuto un incartamento da 600 pagine dicendo che sapevo benissimo perché erano lì e che dovevano perquisire la casa. Così per due ore hanno messo tutto a soqquadro.

In caserma – ha spiegato Marotta – non facevano altro che prendermi in giro . Dicevano che grazie a Maria De Filippi avevo vinto un viaggio premio a Regina Coeli. Mi hanno portato nella cella 44 della settima sezione. Quando hanno aperto la porta mi è crollato il mondo addosso. Era uno spazio di tre metri per due. con me c’erano un tunisino e un romeno. Non pensavo certo che il carcere fosse una simile topaia‘.

Alle 15 del 20 aprile il secondino ha aperto la cella gridando: Marotta liberante! Finalmente era finita. Il tribunale aveva creduto alla mia versione dei fatti. Quando sono uscito c’erano i miei genitori che mi aspettavano. Non mi hanno riconosciuto con i capelli corti. Erano più di cinque anni che li facevo crescere

Quale sarà la verità? Certo pare che la sua condanna stia continuando anche al di fuori del carcere, poiché egli continua dicendo:

La cosa peggiore, però, è che continuo ancora adesso ad avere danni nel lavoro. Ho perso alcune serate perché per alcuni ho addosso il marchio dello spacciatore. Una scuola di danza in Puglia ha disdetto una mia performance per non creare imbarazzi nelle mamme delle allieve. Andrò da uno psicologo perché sto male, quando suona il campanello salto sulla sedia, se passo vicino a un carcere o vedo i carabinieri mi viene la tachicardia. Mi sono salvato solo grazie alla fede e alla mia famiglia‘.

 

Ma ora sfogliamo ulteriormente gli archivi, perché fra i curriculum neri troveremo un altro giovane ex “defilippo” finito nei guai.

Trattasi di Catello Miotto , ex ballerino del Talent.
La sua accusa non è meno grave rispetto quella dei suoi colleghi.
A fargli puntare il dito contro infatti, un arresto per violenza sessuale nei confronti dell’ex moglie di un amico, il quale lo ha portato dritto dritto nel carcere di Viterbo.
Da quel che emerge dai fatti,  Miotto quella sera era particolarmente ubriaco tanto da vedersi negato l’ingresso alla discoteca ove si stava recando con l’amico e vicino di casa. Fu così scortato presso la sua abitazione dal compagno, il quale in seguito fece ritorno alla sua serata. Rimasto dunque solo, Catello si sarebbe diretto all’appartamento di quest’ultimo invece che al suo, trovando  l’ex moglie la quale vedendolo particolarmente sciupato l’avrebbe fatto entrare per aiutarlo.
A quanto pare, mai errore fu più fatale, giacchè da lì Miotto avrebbe avuto l’impulso di una violenza sessuale nei confronti della donna.

Ovviamente ben diversa è la versione del giovane ballerino, il quale dichiara di essere stato vittima di un inganno.
Egli spiega che se deve avere una colpa, questa è quella di aver ceduto alle avances sessuali della donna la quale ha infine ribaltato la realtà nel veder entrare improvvisamente nell’abitazione l’ex marito di cui aveva paura.

Anche per Miotto dunque, una vita da ricominciare con un brutto passato alle spalle. Anche perché la ex compagna Imen, dalla quale ha avuto il figlio Manuel, sembra averlo lasciato proprio in seguito a questo episodio.  (Ci sia stato stupro o meno, non da biasimare aggiungerei io)

 

Concluderei la Rosa dei Cattivi Ragazzi con Valerio Pino.
Chi non ricorda il ballerino professionista altezzoso e vanitoso delle prime edizioni?
A differenza degli altri non ha commesso reati né è finito in carcere.

A dargli la celeberrima popolarità negativa tuttavia, un atteggiamento del tutto inopportuno e maleducato nei confronti del programma.
Sembra infatti sia questo il principale motivo per cui il ballerino sia stato allontanato dal palcoscenico di Maria.
In particolare, come affermato poi da egli stesso, si vocifera aver avuto rapporti sessuali con almeno 5 degli allievi del programma.
Dichiaratamente omosessuale, Valerio ha inoltre  mosso accuse nei confronti della “signora bionda” come la chiama lui, riguardo una sua presunta omosessualità.

Ad oggi Valerio, come si evince da numerose riviste che chiacchierano di lui, rappresenta una macchia scura nella storia del programma. Ed il suo presente non mira certo a recuperare la sua immagine, divenuto ormai il suo profilo Twitter, meta pornografica per uomini omosessuali.

Insomma, alla fine ognuno è libero di vivere la propria vita come meglio crede nel rispetto delle libertà altrui, ma è proprio il caso di dirlo.. per Amici di Maria De Filippi son passati Cani e Porci.

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