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A chi non è mai capitato di essere stato derubato almeno una volta nella vita?
I ladruncoli da strada si nascondono ovunque e spesso ad avere la peggio sono i nostri portafogli, cellulari, lettori mp3 e occhiali da sole griffati.
Ma non sempre finisce nei peggiori dei modi! E questa volta il grazie non và alla denuncia fatta ai carabinieri, bensì al nostro social network preferito, Facebook.
Avete capito bene, perchè il nostro caro “faccia libro” sembra aver aiutato un ragazzo di Viterbo a rintracciare il suo aggressore, anch’esso ovviamente iscritto al social network.
La povera vittima, dopo esser stata derubata del proprio cellulare mediante un coltello, ha infatti messo in atto una ricerca basata sugli amici della provincia di Viterbo, scandagliando profili che potessero denotare elementi che lo riconducessero al suo aggressore, facendo particolare attenzione al dettaglio di un tatuaggio riconosciuto in quest’ultimo.
Il risultato?
Il malvivente fu riconosciuto in un 19enne viterbese, il quale dopo essere stato denunciato alle autorità di competenza, risultava avere pure dei piccoli precedenti.
Per lui gli arresti domiciliari per l’accusa di rapina, porto ingiustificato di coltello e aggressione, date le gomme squarciate al malcapitato.

Insomma,l’invenzione di Mark Zuckerberg a forza di farci fare gli affari altrui qualche volta riesce anche nell’intento di aiutarci, oltre che a renderci delle portinaie.
Ladri e rapinatori , dunque, state attenti!

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