Ma su una cosa non ho illusioni: niente accade per caso.


[…] Sapete, sono i dettagli a fregarci. Una foto che dallo scaffale ti guarda da anni, tanto da non farci più caso, improvvisamente diventa una novità. La fissi come fosse la prima volta, ti guardi come se non ti riconoscessi; e quasi ti chiedi se i momenti immortalati su quella carta lucida siano stati reali. Che quasi potresti pensare fosse stato un sogno passato di cui hai un flebile ricordo, non esistessero le prove.

Forse è così che va ogni cosa. Accade, la si vive e puoi muore. Svanisce nel nulla, lo stesso nulla che era presente prima che tutto iniziasse. Tutto improvvisamente si trasforma, anche le persone. Passi anni con qualcuno e pensi di conoscerlo. Poi succede che la vita decide di farti fare una brusca virata, una svolta improvvisa che quasi rischia di farti cadere. Ma non cadi, resti in bilico a pochi centimetri dal suolo sino a che non riprendi posizione. E prosegui. Prosegui distanziandoti dal passato, osservandolo con occhi diversi, distaccati, razionali. 
Sono gli stessi occhi con cui guardi anche chi ti ha affiancato prima di quell’imprevisto, di quel cambiamento. Scopri così di ricordare uno sconosciuto. Quella stessa persona che credevi di conoscere, diventa un’estranea. Non ne riconosci i comportamenti, i gesti, le decisioni, i pensieri, le parole. Chi sei?

Allora forse niente è reale. Nemmeno l’amore che risboccia fra le stesse labbra che ti dissero non si sarebbero più innamorate. Ti senti un mostro mentre lasci spazio alla sincerità dei tuoi sentimenti, finchè non ti rendi conto che almeno tu sei stata sincera. Che non hai finto di amare qualcuno e che anzi.. forse lo hai amato più di quanto hai creduto, tanto da non lasciarti più toccare da un sentimento simile. Perchè è così che fanno le emozioni forti.. quando ti investono, poi ti lasciano il segno.. e difficilmente riesci a lasciarti coinvolgere allo stesso modo. Non prima che il tempo abbia fatto il suo corso almeno.
Forse viviamo all’interno di mille illusioni. Ci illudiamo di amare, di stare bene, di vivere la vita che vogliamo. 

Ma su una cosa non ho illusioni: niente accade per caso. E quando i cambiamenti non fanno più paura , ma ti rendi conto che la vita l’hanno resa più bella, allora hai iniziato finalmente a vivere. […]

Perchè una persona tradita la si chiama “cornuta”?

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Nel linguaggio comune, spesso fra le offese si annovera l’espressione “cornuto“. Con tale aggettivo, vogliamo sott’intendere che la persona offesa sia tradita dal proprio partner. Ma ci siamo mai chiesti perchè lo diciamo?
Perchè “avere le corna” dovrebbe significare adulterio subìto?
Ebbene <parte la muischetta di superquark> , LaFerdeko ve lo spiega!

Come spesso accade, le nostre espressioni traggono origine dal passato ed in questo caso dalla mitologia.
Per la precisione siamo a Creta!
Credo che tutti voi almeno una volta abbiate sentito parlare del Re Minosse, o anche solo sentito nominare.Minosse
Costui era sposato con la regina Pasifae , la quale oltre a chiamarsi con un nome cacofonico sembrava non voler saperne di concedere rapporti sessuali al povero Re.
Afrodite, dea dell’amore, decise così di punirla (no no non si fa così Pasy!), rendendola praticamente una ninfomane.
Tuttavia , nel frattempo, Minosse aveva scacciato la moglie poichè preoccupato di perdere la propria reggenza (adesso la mandi via!?), confinandola in un’isola sperduta di Creta.
La poveretta, preda delle voglie sessuali incontrollabili, si innamorò niente di meno che di un Toro ( si sa, i Greci erano sessualmente molto liberi), chiedendo a Dedalo (grande architetto di allora) di costruire per lei una struttura a forma di mucca.

Ed eccallà! Il danno ormai era fatto. Dalla loro unione, nacque il famoso Minotauro!File written by Adobe Photoshop? 5.2
Da lì, gli abitanti dell’isola (che burloni) iniziarono a salutare il povero Re Minosse con il gesto delle corna, ricordandogli che era stato tradito persino
con un toro.

Adesso per lo meno, quando dal pugno alzeremo l’indice e il mignolo contemporaneamente, sapremo a cosa ci riferiremo 😉

Buona giornata a tutti!

Bill Gates finanzia la fionda applica preservativi

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Le campagne di prevenzione sulla trasmissione di malattie sessuali sono molte.
In mille modi si consiglia di utilizzare il preservativo come prima arma difensiva.

Beh, anche Bill Gates ha voluto contribuire e qualche mese fa ha annunciato di voler dare la somma di 100.000 dollari (quasi 78 mila Euro) a chi avrebbe proposto qualcosa di innovativo a riguardo.
Una somma decisamente allettante che ha messo in moto le menti di molti pseudo inventori, ma soprattutto l’economia del guantino colorato monouso.
E’ così che le idee più strane e assurde si son fatte spazio nella moltitudine di tentativi.

191620_1_468Una in particolare, appartiene a lui: Jorg Sprave. L’americano ha ben pensato di inventare un semplice metodo per l’applicazione del contraccettivo.

Quale? Una fionda per preparare e posizionare i preservativi sul pene!

L’idea vi sembra forse assurda? Eppure questo simpatico omone ha costruito una speciale pistola , “il condom applicator”, la quale inserisce il preservativo.
Si carica l’ “arma”, si appoggia all’inguine e poi…. fuoco!

 

Giù i pantaloni, chi  vuole provare?

condom_gun